Un locale notturno concentra in tre ore quello che un bar distribuisce in una giornata. Alle due di notte hai tre banchi che lavorano insieme, sei persone dietro al bancone e una fila che non si smaltisce. Ogni secondo perso su un pagamento si moltiplica per centinaia di consumazioni.

Un terminale per banco, non uno che gira

Il terminale unico passato da un barista all’altro è il collo di bottiglia più comune. Se hai più punti di servizio, servono più terminali: il costo si recupera in una serata di code evitate, e a fine notte sai quanto ha fatto ogni banco.

Il myPOS Combo gestisce più operatori sullo stesso terminale: ogni barista incassa col proprio profilo e la chiusura di cassa non è una ricostruzione a memoria alle cinque del mattino.

La batteria deve reggere fino alla chiusura

Un terminale che si spegne all’una e mezza ti costa la parte più redditizia della serata. I modelli myPOS coprono la notte intera con una carica — il Flex supera le 550 transazioni — e con la base di ricarica sul bancone restano carichi fra un servizio e l’altro.

Il Wi-Fi in una sala piena non esiste

Cinquecento telefoni nella stessa stanza saturano qualsiasi rete. Un terminale che si appoggia al Wi-Fi del locale, in quelle condizioni, si pianta proprio nel momento peggiore. La SIM 4G inclusa nei terminali myPOS lavora in autonomia e passa da sola alla rete migliore disponibile.

Le mance, che di notte contano

Dove si paga tutto con la carta la mancia sparisce, e per chi sta dietro al bancone è una parte della serata. Il Combo la gestisce direttamente dal terminale: il cliente sceglie sullo schermo, senza che nessuno debba chiedere niente.

Se stai attrezzando un locale e vuoi capire quanti terminali servono e come dividerli fra i banchi, chiamaci: è una valutazione che dipende dai tuoi numeri, non dal listino.