In farmacia il pagamento con carta non è una novità da spiegare: è la normalità. Il problema non è accettarlo, è quanto tempo costa ogni singola transazione quando davanti al banco ci sono sei persone e una di queste sta ritirando una ricetta.
Chi lavora al banco lo sa: fra battere lo scontrino sul registratore telematico, leggere l’importo, digitarlo sul POS e attendere l’autorizzazione, passano secondi che a fine giornata diventano minuti e a fine mese diventano code. È lì che si perde, non sulla commissione.
Il vero costo è digitare l’importo a mano
Ogni importo digitato due volte — una sul registratore, una sul POS — è un’occasione di errore. Una cifra sbagliata significa uno storno, una nota di credito, un cliente che aspetta e un quadratura serale che non torna. In una farmacia con centinaia di transazioni al giorno, anche un errore ogni mille pesa.
La soluzione esiste ed è tecnica: far parlare il registratore telematico e il POS, così che l’importo passi da solo. In Italia questo dialogo avviene con il protocollo 17, lo standard che i registratori telematici usano per inviare al terminale la cifra da incassare.
Collegare il POS al registratore telematico
Fra i terminali che trattiamo, il myPOS Ultra supporta lo scambio importo via Ethernet con protocollo 17. Si collega alla cassa o al gestionale con un cavo di rete: l’operatore chiude lo scontrino, l’importo compare sul terminale, il cliente appoggia la carta. Nessuna digitazione, nessun errore di battitura, un passaggio in meno per ogni cliente.
Prima di ordinare vale la pena verificare due cose con noi: il modello del tuo registratore telematico e come è cablata la postazione. Non tutti i registratori espongono il protocollo allo stesso modo, e la differenza fra un collegamento che funziona al primo colpo e una settimana di tentativi sta quasi sempre lì.
Lo scontrino deve reggere la giornata
Una farmacia non è un chiosco stagionale: il terminale lavora dall’apertura alla chiusura, tutti i giorni. L’Ultra ha una stampante integrata ad alta velocità che copre oltre 1.500 scontrini con una sola carica, quindi non serve tenerlo perennemente in carica né temere che si fermi nel pomeriggio.
Se invece la tua postazione ha già una stampante e ti serve solo il terminale di pagamento, la scelta cambia: in quel caso guarda i modelli senza stampante nella pagina dei terminali, che costano meno e occupano meno spazio sul banco.
Gli incassi sul conto in giornata, non fra tre giorni
Con i terminali myPOS l’accredito è immediato: l’importo arriva sul conto myPOS in pochi secondi, sabato e domenica compresi. Per una farmacia che ogni settimana paga fornitori e grossisti, avere gli incassi disponibili subito invece che dopo i giorni lavorativi di banca cambia la gestione della cassa, non solo la comodità.
E l’obbligo di accettare le carte
Le farmacie rientrano fra gli esercizi tenuti ad accettare i pagamenti elettronici, con sanzione in caso di rifiuto. Se stai valutando l’adeguamento o vuoi capire cosa comporta nel concreto, ne parliamo nella pagina dedicata al POS con Bancomat: lì trovi cosa si è tenuti ad accettare e cosa cambia per te e per i tuoi clienti.
Come scegliere, in pratica
- Hai un registratore telematico e vuoi eliminare la digitazione: Ultra, collegato via Ethernet con protocollo 17.
- Ti serve anche la stampa dello scontrino dal terminale: Ultra, che la stampante ce l’ha integrata.
- Hai già tutto e ti serve solo incassare: un terminale compatto senza stampante, più economico e meno ingombrante.
- Hai più banchi: valuta un terminale per postazione, non uno spostato a mano fra le casse.
Domande frequenti
Il POS della farmacia deve essere collegato al registratore telematico?
Dal 2026 il POS va abbinato al registratore nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. È una cosa diversa dal collegamento con il cavo che fa passare l’importo, che invece serve a non digitarlo due volte.
Il cliente può pagare con il Bancomat anche importi piccoli?
Sì, l’obbligo di accettare le carte vale per qualsiasi importo, e il contactless sugli importi bassi è il pagamento più rapido.
Le spese in farmacia pagate con carta sono detraibili?
Per detrarre le spese sanitarie serve un pagamento tracciato, con alcune eccezioni come i medicinali. Il pagamento con carta lascia la traccia senza che il cliente debba conservare altro.
Se ti basta un POS portatile, il myPOS Go 2 te lo diamo gratis in comodato d’uso: nessun canone e nessun vincolo, paghi solo le commissioni quando incassi.
Per vedere quali terminali consigliamo per farmacie e negozi, la pagina dedicata è POS per negozi.
Se non sei sicuro di quale sia il caso tuo, scrivici o chiamaci: siamo distributore myPOS autorizzato dal 2014 e il collegamento con la cassa lo abbiamo fatto abbastanza volte da sapere quali domande porre prima di venderti qualcosa.
